Note della beta pubblica
Nodrive 0.50.4
Pubblicata il 22 agosto 2026. Un ridisegno visibile dell’esperienza quotidiana, senza modifiche ai dischi esistenti o ai dati cifrati.
Primo avvio
Una cosa alla volta
Il primo avvio è ora una sequenza di tre passaggi: proteggi Nodrive con la password, salva la Recovery Key e infine scegli se collegare un account. “Non ora” è una scelta completa: l’account può essere collegato in seguito.
Password e Recovery Key sono le sole due vie di accesso ai dati. La chiave può essere copiata oppure salvata con “Salva come file…”.
Recovery Key
Si può salvare in un file spiegato chiaramente
Il file contiene la chiave e le istruzioni necessarie per riconoscerla e usarla in futuro. Non è cifrato: conservalo su una chiavetta o in un altro luogo sicuro sotto il tuo controllo, non in una cartella sincronizzata con un cloud.
Gestore di password: salva la Recovery Key come nota sicura, non come password.
Password e sblocco
Si vede ciò che si digita soltanto mentre si tiene premuto
- L’icona con l’occhio rivela temporaneamente la password; appena la rilasci torna nascosta.
- Funziona anche da tastiera tenendo premuti Spazio o Invio.
- “Accedi” diventa “Sblocca Nodrive”, perché si sblocca ciò che è già presente sul computer.
- “Password dimenticata? Usa la Recovery Key” apre un percorso dedicato, senza strumenti diagnostici.
- Il selettore Chiaro/Scuro è disponibile anche prima dello sblocco.
Card del disco
Tre metriche con il loro significato
La card mostra sulla stessa riga Utilizzato, Capacità Nodrive e Disponibile sul supporto. La barra rappresenta soltanto Utilizzato/Capacità e i numeri seguono la lingua, per esempio 1,00 GB in italiano.
- Se il provider non comunica lo spazio libero, Nodrive lo dichiara.
- “BYO · Google Drive” diventa “Il tuo cloud” + “Google Drive”.
- A disco chiuso il pulsante dice “Monta e apri”.
Menu del disco
Da sette voci variabili a tre destinazioni stabili
Il menu contiene Impostazioni disco, Gestione disco ed Esporta. Le azioni non disponibili restano al loro posto e spiegano cosa occorre fare.
- Impostazioni: nome, descrizione, capacità, spazio occupato e impronta sul supporto.
- Gestione: posizione dei dati, riconnessione, controllo, spostamento, cache offline e Zona pericolo.
- Il menu resta disponibile anche a disco montato.
- L’eliminazione compare soltanto nella Zona pericolo.
Finestra e card
L’interfaccia si adatta agli schermi bassi
- Intestazione e ricerca rimangono ferme; scorre soltanto l’elenco dei dischi.
- Con una finestra bassa gli spazi si riducono automaticamente, senza nascondere contenuti.
- Le card dei dischi sono circa un quinto più basse.
Nuovo disco
Scelte più chiare prima della creazione
- “Dove vuoi conservare i dati?” con Questo computer, Nodrive Cloud e Il tuo cloud.
- “Capacità Nodrive” sostituisce “Dimensione”.
- La disponibilità offline diventa una scelta esplicita con spiegazione.
- Un riepilogo viene mostrato prima della creazione.
- Per il proprio cloud, Nodrive spiega prima dell’autorizzazione che i dati restano cifrati, che la password di Nodrive non viene mai inviata al server e che la password del provider non viene ricevuta.
Informazioni su Nodrive
La versione è visibile e cliccabile
v0.50.4 BETA compare in basso a sinistra e apre versione, build, canale, stato degli aggiornamenti, condizioni Beta e novità. “Copia i dati di versione” prepara le informazioni da incollare in una segnalazione.
Cestini
Due nomi che spiegano la differenza
- Cestino file: file eliminati dal singolo disco, senza scadenza.
- Cestino dischi: dischi Nodrive eliminati, recuperabili per 30 giorni.
Correzioni
Dimensioni, spazio e validazioni più affidabili
- 1 TB non viene più mostrato come 1.024,00 GB.
- L’avviso di spazio insufficiente indica spazio disponibile e capacità configurata.
- Eliminazione e ripristino dal Cestino dischi non mostrano più una clessidra lampeggiante.
- Salvare la sola capacità di un disco montato non produce più un errore riferito alla rinomina.
- Una capacità inferiore allo spazio occupato viene bloccata prima del salvataggio.
- Errori ed etichette cambiano lingua correttamente.
- Il pulsante password di Edge non si sovrappone più a quello di Nodrive.
Requisiti
Windows supportato
- Windows 10 versione 1709 o successiva oppure Windows 11, a 64 bit.
- PC Windows ARM non supportati; Windows Server 2019/2022 non testato.
- WinFsp installato; è l’unico passaggio che richiede diritti di amministratore.
- Per la verifica in due passaggi: Windows Hello, telefono Bluetooth o chiave di sicurezza FIDO2 con PIN.
Installer non firmato: Windows può mostrare SmartScreen con “Editore sconosciuto”. Per proseguire: Ulteriori informazioni → Esegui comunque.
Limiti noti
Cosa resta da completare
- La Recovery Key copiata resta negli appunti di Windows e, con Win+V, nella cronologia: preferisci il salvataggio su file.
- Chi usa soltanto dischi su questo computer invia feedback dalla schermata di sblocco.
- Lo spostamento fra provider richiede il disco chiuso e tre traversate complete.
- Il passaggio fra account e computer usa esportazione e reimportazione.
- Le autorizzazioni dei provider possono scadere rapidamente finché le app restano in modalità di prova.
Cosa provare
I test più utili
- Primo avvio da zero.
- Recupero dell’accesso e salvataggio della Recovery Key su file.
- Menu del disco montato e chiuso.
- Finestra bassa o scaling Windows al 125–150%.
