Note della beta pubblica
Nodrive 0.50.8
. Questa versione non deve essere distribuita: il suo contenuto è incluso nella 0.50.9.
Novità rispetto alla 0.50.7. Rilascio piccolo e mirato: chiude un difetto trovato usando la 0.50.7, e non un difetto qualsiasi — di quelli che non si vedono mentre succedono.
Nessun cambiamento ai dati: i dischi che hai restano com'erano, e niente da convertire.
Sezione 01
🔑 La sessione non finisce più in silenzio
Cosa succedeva. Il collegamento con i nostri server dura 24 ore, e prima contavano dal momento dell'accesso. Tenendo Nodrive aperto più a lungo — cosa normale, visto che il programma resta nell'area di notifica — il collegamento moriva mentre stavi lavorando. Da lì in poi:
- le modifiche restavano in coda e non salivano più sul cloud;
- il programma dava la colpa alla connessione, che non c'entrava niente;
- e se il disco usava Google Drive, Dropbox o OneDrive, arrivava perfino a chiedere di ricollegare quel fornitore — un'operazione che non poteva funzionare, perché il problema stava altrove.
Il caso reale che ha fatto scoprire tutto: una coda ferma due giorni, con dentro la modifica di un file, e nessun messaggio che lo dicesse. L'unica cosa visibile era una finestra di errore di sistema con dentro una riga tecnica (HTTP status client error (401 Unauthorized)) e l'invito a segnalare un guasto che non esisteva.
Cosa cambia adesso.
- Quando il collegamento scade, Nodrive lo dice — e fa quello che hai scelto tu alla voce Account → Comportamento → Quando chiudo la finestra: blocca, esce, oppure mostra un avviso con il pulsante per rientrare. Non c'è una seconda impostazione da scoprire: quella scelta l'avevi già fatta.
- Se stai copiando dei file, la copia non viene interrotta: il blocco aspetta che finisca, come già faceva chiudendo con la ✕.
- La coda smette di ritentare contro un collegamento morto invece di macinare a vuoto, e i blocchi non ancora caricati restano al sicuro sul tuo computer, cifrati, pronti a partire al rientro.
- "Sessione scaduta" e "il fornitore ha revocato l'accesso" sono ora due cose distinte, con due messaggi distinti e due rimedi distinti. Prima si confondevano, e il consiglio che ricevevi era quello sbagliato.
Da provare: lascia Nodrive aperto e vedi che, alla scadenza, ti dica qualcosa invece di sembrare rotto. Se ti capita un errore che parla di sessione, il rimedio è rifare l'accesso — non riconnettere il fornitore.
⚠️ Una metà arriva più avanti. La regola per cui usare il programma allunga il collegamento (quindi non scade mai mentre lavori) vive sui nostri server, non nell'app: entra in funzione quando aggiorniamo il server, non installando questa versione. Quello che questa versione porta è la parte che te lo dice e non ti lascia la coda ferma senza spiegazione. In questa beta, quindi, il collegamento scade ancora dopo 24 ore dall'accesso — ma adesso te ne accorgi.
Sezione 02
🎚️ L'opzione della sospensione ha un interruttore
Account → Comportamento → Sospensione: "Blocca prima di sospendere o ibernare" era una casella di spunta storta rispetto al testo. Ora è un interruttore acceso/spento, con il testo a sinistra e il comando a destra, allineato al resto del pannello.
Restano caselle, di proposito, le due prese d'atto al primo avvio ("Ho capito che senza la password i dati non sono recuperabili", "Ho salvato la recovery key"): quelle non sono opzioni da attivare, sono conferme, e un interruttore le farebbe sembrare qualcos'altro.
Sezione 03
💻 Requisiti di sistema
- Windows 10 (versione 1709 o successiva) oppure Windows 11, a 64 bit. Windows 7 e 8.1 non sono supportati: la finestra dell'app usa WebView2 (il motore di Microsoft Edge), che su quei sistemi non è più supportato. Su Windows 11 e sui Windows 10 aggiornati WebView2 c'è già.
- PC Windows con processore ARM: non supportati (non produciamo una build per quell'architettura).
- WinFsp installato: è il componente che fa comparire il disco come unità (D:, E:…). Non è incluso nell'app — Nodrive rileva se manca e mostra il link per scaricarlo. È l'unico passaggio che chiede i diritti di amministratore; Nodrive si installa solo per il tuo utente.
- Windows Server (2019/2022): non testato.
- Per la verifica in due passaggi: serve Windows Hello configurato (impronta, volto o PIN), oppure una chiave di sicurezza FIDO2, oppure un telefono con Bluetooth. Non è obbligatoria: senza, Nodrive funziona esattamente come prima. ⚠️ Una chiave di sicurezza non è una comune chiavetta USB di memoria: è un dispositivo fatto apposta, che non compare come disco, e va impostato un PIN su di essa perché Windows la proponga.
⚠️ L'eseguibile non è ancora firmato: Windows mostrerà un avviso SmartScreen con "Editore sconosciuto". Puoi proseguire da Ulteriori informazioni → Esegui comunque. La firma è in programma.
Sezione 04
📌 Limiti noti
- La scadenza scorrevole non è ancora attiva (vedi sopra): arriva con l'aggiornamento dei nostri server, non con questa versione dell'app.
- I collegamenti a Google Drive, Dropbox e OneDrive scadono in pochi giorni. Non è un difetto di Nodrive: le app presso quei fornitori sono ancora in modalità di prova, e in quello stato le autorizzazioni durano poco. Quando succede, la scheda del disco offre "Riconnetti" — e ora quel pulsante funziona anche quando nel frattempo è scaduta pure la sessione Nodrive, cosa che prima lo bloccava. Il passaggio a produzione è in programma.
- Termini e Privacy si aprono nel browser, ma non sono ancora leggibili offline né legati alla versione che hai accettato. Per la beta restano valide le condizioni che trovi in Informazioni su Nodrive e nella scheda Privacy del pannello account.
