Note della beta pubblica
Nodrive 0.50.9
. La beta pubblica sostituisce la 0.50.8 e impedisce l’apertura del pannello diagnostico nelle build di release.
Sostituisce la 0.50.8, che non va distribuita. Stesso contenuto, più un difetto che è stato trovato provando proprio quella: il pannello diagnostico interno si apriva anche dove non doveva.
Nessun cambiamento ai dati: i dischi che hai restano com'erano, e niente da convertire.
Sezione 01
🔒 Il pannello diagnostico non si apre più nelle build di release
Ctrl+Shift+D apre un pannello riservato a chi sviluppa: conteggi di blocchi, nomi di comandi interni, indirizzo del server, simulazioni. È sempre stato pensato per esistere solo nelle build di sviluppo — ma il controllo che lo escludeva copriva metà del problema.
I comandi che riempiono il pannello non vengono compilati nelle build di release; la scorciatoia e il pannello stesso, invece, vivono nell'interfaccia, che è identica in tutte le build. Il risultato era che nella beta il pannello si apriva lo stesso e poi falliva un pezzo alla volta, mostrando nel frattempo la struttura interna del programma.
Adesso il programma dichiara se quel pannello esiste, e l'interfaccia lo offre solo in quel caso. Nel dubbio — per esempio parlando con una versione che non sa rispondere — non lo offre: è l'unica impostazione dove un errore di valutazione mostrerebbe qualcosa invece di nasconderlo.
Non è un difetto nuovo della 0.50.8: c'era anche prima, in tutte le beta precedenti.
Sezione 02
🔑 Tutto quello che portava la 0.50.8
La 0.50.8 non è stata distribuita, quindi il suo contenuto arriva qui. In sintesi: la sessione non finisce più in silenzio — quando il collegamento con i nostri server scade, Nodrive lo dice e fa quello che hai scelto alla voce Quando chiudo la finestra, invece di lasciare le modifiche ferme in coda dando la colpa alla connessione (o, peggio, chiedendo di ricollegare Google Drive per un problema che non lo riguardava). E l'opzione "Blocca prima di sospendere o ibernare" ha ora un interruttore al posto di una casella storta.
Il dettaglio completo, che vale identico per questa versione, è in le note della 0.50.8 — comprese le cose da provare e l'avvertenza che la scadenza scorrevole arriva con l'aggiornamento dei nostri server, non con questa versione dell'app.
Sezione 03
💻 Requisiti di sistema
- Windows 10 (versione 1709 o successiva) oppure Windows 11, a 64 bit. Windows 7 e 8.1 non sono supportati: la finestra dell'app usa WebView2 (il motore di Microsoft Edge), che su quei sistemi non è più supportato. Su Windows 11 e sui Windows 10 aggiornati WebView2 c'è già.
- PC Windows con processore ARM: non supportati (non produciamo una build per quell'architettura).
- WinFsp installato: è il componente che fa comparire il disco come unità (D:, E:…). Non è incluso nell'app — Nodrive rileva se manca e mostra il link per scaricarlo. È l'unico passaggio che chiede i diritti di amministratore; Nodrive si installa solo per il tuo utente.
- Windows Server (2019/2022): non testato.
- Per la verifica in due passaggi: serve Windows Hello configurato (impronta, volto o PIN), oppure una chiave di sicurezza FIDO2, oppure un telefono con Bluetooth. Non è obbligatoria: senza, Nodrive funziona esattamente come prima. ⚠️ Una chiave di sicurezza non è una comune chiavetta USB di memoria: è un dispositivo fatto apposta, che non compare come disco, e va impostato un PIN su di essa perché Windows la proponga.
⚠️ L'eseguibile non è ancora firmato: Windows mostrerà un avviso SmartScreen con "Editore sconosciuto". Puoi proseguire da Ulteriori informazioni → Esegui comunque. La firma è in programma.
Sezione 04
📌 Limiti noti
Gli stessi della 0.50.8, che restano validi:
- La scadenza scorrevole non è ancora attiva: arriva con l'aggiornamento dei nostri server, non con questa versione dell'app. Quello che l'app porta è la parte che te lo dice.
- I collegamenti a Google Drive, Dropbox e OneDrive scadono in pochi giorni, perché le app presso quei fornitori sono ancora in modalità di prova. Quando succede, la scheda del disco offre "Riconnetti".
- Termini e Privacy si aprono nel browser, ma non sono ancora leggibili offline né legati alla versione che hai accettato.
